Extra

 

Home 
Eventi 
Tennis Spes 
Calciomercato 
Cestino della Spes 
Speciale Faedis 

 

Setteca'SquadraCampionatoExtraFotogallery

 

toiletbowl_green.gif   Il "cestino" della Spes

Pranzo Spes di fine stagione 2008:                                clicca quì per vedere le foto

Domenica 8 Giugno '08 in un campo di Settecà tirato a lucido, un po' per l'occasione molto di più per il torneo in pieno svolgimento, si è tenuto l'agoniato e sudatissimo pranzo Spes di fine anno 2008. Circa una trentina i partecipanti. Un culo sfacciato ha fatto in modo che dopo tre settimane di pioggia incessante, la giornata si sia presentata come una delle più calde e soleggiate della primavera fin quì trascorsa. Quello che segue è un freddo resonto della giornata; un modo per raccontare a chi non c'era ed a chi, per eccesso di alcool non ricorda nulla, quanto è accaduto.

Ore 12.20: il ritrovo al campo è fissato per mezzogiorno. Alle 12.15 l'unica forma di vita che si aggira per l'impianto di Settecà è una lucertola comune dalla coda verde che ostenta beatitudine avvinghiata alla rete di recinzione del campo. Un rombo di motore, e scompare nell'erba. Sono arrivati i primi spessini.

Ore 12.25: in quanto organizzatore dell'evento, tra le tante mi arriva una telefonata di Nato che mi racconta, mentre sta gonfiando Miguel come una zampogna, che il carogna si è dimenticato di fare l'unica cosa per cui negli anni passati è stato accettato nella squadra: prenotare ed andare poi a ritirare in macelleria la porchetta, quello che dovrebbe essere il piatto forte del pranzo. Io in realtà ero già stato avvertito dal colpevole pederasta la sera prima (a mezzanotte, maledetto): "Ohhhhh, giostraaa! Me son dismentegà de ordinare la porchetta!" mi aveva detto o meglio urlato il giovane Miguel nel sottofondo di SPIORock. "E allora porta qualcosa da casa!", "Va ben!". Ma la telefonata di Nato della domenica mattina racconta un altro epilogo: "L'inseminìo no gà portà la porchetta!", "Lo so, ma ga portà qualcos'altro?". Silenzio... "Seeee, ga portà do fette de sopressa e tre de prosciutto". Le "do fette de sopressa" descritte da Nato in realtà sono quattro etti abbondanti di affettato ma per lui, abituato a ben altri ritmi, bastano appena per lo spuntino delle nove e diventa quindi inaccettabile sedersi a tavola senza che ci sia un piatto di carne che possa valersi di questo nome. Accogliamo allora, senza possibilità di dibattito, la proposta del mister: "Ndemo a Camisan a tore tre poeastri!" (trad.: Andiamo al mercato di Camisano Vic.no ad acquistare tre polli allo spiedo).

Ore 12.40: sono necessari accurati calcoli e complesse equazioni trigonometriche per decidere quale sia la posizione miglore in cui piazzare il primo e fondamentale tavolo. Tra le varie opzioni anche quella di preparare il tutto nel parcheggio del vicino centro commerciale ma la scelta alla fine ricade sulla consueta posizione sotto gli alberi nel campetto, come da tradizione. "Però ci sono da tagliare un po' di frasche!" commenta qualcuno. "Ho portato io quello che serve!" risponde Giulio impugnando con fare sapiente una limetta da unghie del set della Barbie della nipotina. Gati si lancia in una delle sue solite lamentele: "HAAAAAARGH! Ma come feto..? HAAAAARGH! Ma cosa disito..!" e con una grazia tutta sua, con un forbicione che spezzerebbe un femore come un grissino, inizia a denudare dei loro rami alcune delle piante secolari che adornano il campo. Tre minuti ed il problema è risolto. Per i prossimi quindici anni.

0re 12.45: "Nooo!! E' proprio lui?". Nello stupore generale arriva al campo con il suo passo assonnato il più esagerato dei ritardatari della squadra: Matteo. Qualcuno si era già attrezzato alla meno peggio con dei fornellini da campeggio per tenergli calde dell'eventuali pietanze, pensando che si sarebbe presentato non prima delle tre e un quarto. Avvenimento!

Ore 13.00: tra una ciàcola e l'altra ci si siede finalmente a tavola. Il menu comprende, tra le altre cose: pasta fredda, insalata di riso, torte salate, frittatine varie, galletti allo spiedo (in alternativa della tanto agoniata porchetta!) dolci, acqua, bibite, vino, birra e tricchetracche. Molto apprezzato anche un piatto indiano portato da Soni chiamato "Rancore", ..."Sommossa", ..."Rabbia" o forse qualcos'altro... (il nome non lo ricordo ma per assonanza aveva a che fare con cose del genere), in pratica dei fagottini di pane con un ripieno piccante di patate. E giù col bere!

Ore 14.00: con un impianto Hi-tech composto da una tv 12 pollici in bianco e nero ed un'antenna fatta di fil di ferro, si organizza anche l'angolo MotoGP per seguire il granpremio. Pedrosa va via da solo, Vale fa spettacolo, Stoner incalza. L'euforia è già alta quando dalle seconde file qualcuno grida: "Varda che piegaaAAAA!!". Trattasi di Umo che in sella al mini quad "regalato alla figlia" (inutile specificare che lo utilizza sempre lui!) si è talmente immerso nel clima del motomondiale che è convinto di essere in gara, in settima posizione, tallonato da Dovizioso. Inizia a girare come un matto per il campo da calcio quando una precisa fucilata gli fa saltare la coppa dell'olio e tre denti incisivi. Gati esce dalla baracca con un Winchester fumante in mano e sibila: "Via da lì, che te me fè i solchi sull'erba!".

Ore 15.00: ebri dei fumi dell'alcool, alcuni intrepidi si alzano da tavola ed iniziano a palleggiare con un pallone. Bastano quindici minuti per vederne altri sei o sette impegnarsi in mirabolanti azioni per il tiro in porta. Svirgolate, lisci e rutti, tutti conditi con pessimo calcio. Ancora dieci minuti ed ecco che sono pronte due squadre per fronteggiarsi in una partita al massacro 5 contro 5. La temperatura si aggira sui 28°C ma sotto la candela delle 3 sembra di stare nel Deserto del Gobi. A rendere ancor più inguardabile l'incontro c'è l'aspetto regolamentare della partita: "Come facciamo ad identificare le due squadre?". Qualche pazzo azzarda l'idea di indossare delle casacche ma per punizione viene sciloto nell'acido. La soluzione è tanto semplice quanto drammatica. Una squadra gioca a petto nudo. Se già sono brutti da vedere quelli vestiti, uno sguardo ai giocatori a petto nudo fa capire che nello sport l'allenamento è tutto e nella Spes c'è chi ha tirato un po' i remi in barca. Delle panze gonfie che Galeazzi sarebbe sembrato Don Lurio in mezzo a noi. L'incontro fortunatamente dura poco. Al dodicesimo del primo tempo, Riccio chiude la partita uscendo dal campo colto da diarrea fulminante.

ore 18.00: i primi scampoli di lucidità fanno intendere ai ragazzi che è giunta l'ora di chiudere la giornata. Altri due o tre tiri in porta, un caffè corretto, due bicchierini di limoncello scaduto da tre anni che qualcuno ha portato per liberare il mobiletto della sala e poi via, tutti a casa per il meritato riposo. "AAAALT!  Prima ci sono da mettere via le panche e le tavole!". "Si, è vero... adesso arrivo, ...aspetta un attimo, ...purtroppo devo scappare, ...a casa si arrabbiano se faccio tardi. Ciao!". E alla fine si sparecchia coi soliti cinque o sei: tutto da programma. All'anno prossimo.

biga, 16/06/08

Pranzo di Natale Spes 2007       

Dopo un'agoniata preparazione si è finalmente svolto con successo quello che potrebbe diventare un rito annuale: il pranzo di Natale Spes. Un grazie sentito a tutti coloro che hanno partecipato. Unica nota dolente la scarsa partecipazione femminile, dato che erano presenti solamente 2 fanciulle. Qualcuno aveva per caso parlato di Privè, visto che avete lasciato tutte le donne a casa?

28/12/07

Saltata l'ipotesi pranzo in sede degli Alpini, ora si pensa a ritrovarsi all'allenamento di sabato 22 per fare un conteggio delle persone che vogliono partecipare ad un pranzo in agriturismo per il giorno successivo. Quindi, a chi non sarà presente al campo, si prega di confermare sia l'eventuale presenza e sia la quantità di persone che si intende portare con sè.

21/12/07

E' in programma domenica 23 dicembre 2007 il Pranzo Spes di Natale. Secondo le ultime voci dovremmo avere la possibilità di usufruire della Sede Alpini di Settecà e quindi della loro cucina. Ipotetico menù: bigoli all'anitra, grigliatona mista o, in alternativa, dei secondi piatti portati da casa dai vari giocatori. Dettagli più precisi verranno dati nei prossimi giorni...

20/12/07

La Spes tenta la conquista del Torneo di Casale 2007

A tre anni da una controversa sconfitta in finale, la Spes torna alla caccia del titolo nel Torneo di Casale 2007 , manifestazione che si disputa tradizionalmente a fine estate in una piccola frazione alle porte di Vicenza. L'ultima ed unica apparizione della Spes in questa manifestazione risale all'estate 2004 quando, in una tirata finale, gli avversari sono riusciti, con la complicità di un arbitro un po' piacione (qualcuno ricorda nei commenti un tale "Orietto, maledetto"?), a pareggiare dopo sette minuti di recupero su una generosa punizione. Poi è arrivata la sconfitta dopo una serie interminabile di Shoot-out, con l'aggiunta di un nostro gol vittoria non convalidato per essere entrato in porta fuori tempo massimo. Ma quello è il passato ed ora, sotto le mentite spoglie di "Pantano Ricambi" la Spes è pronta per la rivincita. Da quì vi aggiorneremo sui vari risultati del torneo.

1°) 23/08/07  Pantano Ricambi - Loss Bar  3 - 2: contro una squadra di irriducibili ragazzetti che corrono come forsennati, i nostri prodi fanno subito intuire di che pasta sono fatti, cioè frolla. Le gambe sono flosce come quelle di un pollo in umido dato che, eccezion fatta per Ilo e Petu che dicono di essersi allenati (Ilo si vede, Petu un po' meno ma è nervoso come al solito), per tutti i restanti componenti della squadra l'unico sforzo fatto durante l'estate è stato quello di spostarsi dal letto alla tavola della cucina, e viceversa. Comunque, senza eccessivi patemi, una volta colpiti nell'orgoglio dagli sfottò dei giovani avversari (del tipo "Giulio vieni a pescare con noi, ci manca il verme!"), i ragazzi della Spes negli ultimi cinque minuti trovano prima il pareggio e poi il gol finale della vittoria.

2°) 28/08/07  Pantano Ricambi - O' core Napule  6 - 0: in una condizione fisica nettamente migliore della settimana precedente, la Spes fa impallidire una nutrita rappresentativa di quel O' core Napule che ha militato nel nostro girone e che abbiamo felicemente castigato nei Quarti di Finale Provinciale nella "Partita delle Partite" (vedi Finali 2007). Gli avversari sono, se possibile, fisicamente messi peggio di come erano i nostri eroi contro il Loss Bar e questo comporta una netta differenza del numero di occasioni per andare a rete tra le due squadre. Il punteggio finale ne è un chiaro esempio. Purtroppo, alla partita finita sul campo, ne segue una più impegnativa al bar del torneo, un po' per festeggiare il già raggiunto passaggio al turno successivo ed un po' per costringere Mister Dalla Silvestra ad offrire un paio di bottiglie vista la concomitanza con il suo compleanno.

3°) 30/08/07  Pantano Ricambi - Goliardica  1 - 1: un buon pareggio contro una temibile rivale per la conquista del titolo finale. Primo tempo che vede gli avversari controllare gioco e partita, con i ragazzi della Spes sotto di un gol costretti ad inseguire il pallone come fossero dei labrador in calore alle caccia di una barboncina con la coda alta. Nella ripresa i ruoli si invertono e, mentre i giocatori della Goliardica calano vistosamente il ritmo, la Spes tenta più volte la via della rete ma la buona difesa avversaria ed un po' di sfortuna (clamorosa l'occasione in cui la palla colpisce tre vlte consecutive il palo: Meme, palo, Ilo, palo, portiere, palo, portiere!) tardano il momento. A metà della ripresa arriva però il meritato pareggio con un gran gol di un redivivo Campa. Pareggio che consente alla Pantano Ricambi di concludere il girone al primo posto. Nei quarti ci si aspetta probabilmente una delle squadre ripescate.

Quarti di Finale) 05/09  Pantano Ricambi - Riviera Berica  4 - 1:  in una sonnolenta partita, i nostri eroi battono senza rischi gli avversari rifilando 1 gol nel primo tempo e 3 nella ripresa e subendo la rete avversaria quando si era già sul 3-0. Nel primo tempo il gioco è così veloce e rapido che ad un certo punto Cristian, lanciato in fascia, è stato superato da un vecchietto con bastone che con difficoltà tentava di raggiungere il bancone del bar. Possiamo dire che stavolta la Spes si è concentrata soprattutto sul possesso palla tanto che nei totali sessanta minuti della partita, il quartetto difensivo Tony-Mamo-Nicola-Stefano si sono passati il pallone tra loro 274 volte, più due passaggi finiti direttamente in rimessa laterale.

Semifinale) 11/09/07 Pantano Ricambi - La Goliardica 2 - 3:  sconfitta di misura, con la rete del sorpasso subita a tre minuti dalla fine della partita. Il primo tempo si chiude con Pantano in vantaggio per due reti a zero. Gli avversari colpiscono un palo, ma i nostri ragazzi sembrano avere il controllo della partita. Nel secondo tempo la squadra si ripresenta in campo con la formazione rivoluzionata da mister Nato e, purtroppo, i nuovi entrati non fanno nemmeno in tempo ad ambientarsi e ad assaggiare il terreno con i tacchetti che gli avversari infilano la porta di Toni per due volte portando così il risultato sul 2-2 dopo che sono passati appena 4 minuti. Il resto è un continuo cambio di fronte alla ricerca del colpo risolutore che, come già citato, trova La Goliardica a pochi istanti dalla fine. Venerdì si gioca per la finalina del 3° posto. "Meglio così!..." hanno pensato i giocatori, "..così abbiamo più tempo da investire al bar!".

Finale 3° posto) 14/09/07 Pantano Ricambi - xxx 3 - 2: la mancanza, per motivi di lavoro, del vostro relatore rende impossibile una cronaca esatta dell'incontro. Pertanto, in uno stile che ricorda i "pendolini" di quel pagliaccio di Maurizio Mosca, inventeremo di sana pianta il resoconto della partita. Incontro molto combattuto fin dai primi scambi, ma è Pantano Ricambi che sblocca il risultato con un gran gol in rovesciata di Pelè. Gli avversari non ci stanno e prima della fine del primo tempo raggiungono il meritato pareggio con una staffilata da 40 metri di Rita Levi Montalcini. La ripresa è spettacolare, parate incredibili su conclusioni altrettanto belle. A cinque minuti dalla fine, la squadra senza nome passa in vantaggio con un autorete di Nesta. Ma, quando sembra che ormai non ci sia più niente da fare, Ronaldinho da calcio d'angolo pesca il sette sul secondo palo poi, da un altro calcio d'angolo, Manuela Arcuri stacca da sola in area e di testa mette dentro il gol del sorpasso. Sembrerebbe finita, se non fosse che l'arbitro vede un fallo nell'area di rigore di Pantano ed assegna il penalty per gli avversari. Bauer tira bene ma Sylvester Stallone para in tuffo. L'incontro termina con l'invasione di campo dei settantamila di Casale.

17/09/07

Pranzo Spes: resoconto

Alla fine ce l'abbiamo fatta! Si è conclusa ufficialmente la stagione 2006/07 della Spes (escludendo la parentesi Faedis tra circa un mese visto che lì di tutto si può parlare tranne che di sport!). Tra una bevuta e l'altra, tra un'insalata di riso ed una fetta di porchetta, dalle 12, orario di ritrovo, abbiamo "levato le tende" pochi minuti prima delle sette di sera. Alla fine sono intervenute al pranzo una quarantina di persone, compresi tifosi, amici e parenti. E' stata azzeccata la tattica del pranzo Fai-da-te dove ogni partecipante ha portato da casa qualcosa da mangiare. In questo modo abbiamo scoperto che all'interno della squadra esiste ancora un valore forte come l'amicizia dato che chiunque, sfruttando l'occasione, avrebbe avuto la possibilità di avvelenare il resto della squadra con il proprio piatto ma, visto che ad oggi non si sono riscontrati decessi, si può parlare di pranzo riuscito. Tra i vari personaggi, il più in forma è stato sicuramente Riccio che ha animato la giornata quando, gonfio di birra come una zampogna, ha preso possesso di un pallone nei pressi delle tavole imbandite. Dopo tre minuti ha iniziato a palleggiare, dopo cinque a colpire la palla di testa e dopo dieci è esploso con tutta la sua annuale voglia repressa di calcio, inanellando una serie di bordate ad altezza testicoli tirate a casaccio quà e là attentando alla vita sua, nostra e soprattutto della moglie (tra l'altro in attesa del bimbo tra pochi giorni, auguri!) sfiorata più volte per pochi centimetri dai bolidi. Riccio è riuscito nell'impresa di colpire con una pallonata qualcuno solo verso sera. A testimoniarlo ci sono lo stampo sulla coppa di Chele e gli occhiali storti di Giulio! Un paio di ringraziamenti particolari verso il "vecio Cattin". Il primo per aver offerto alla plebe un intero fusto di birra per festeggiare il suo compleanno ed il secondo per aver insistito a tutti i costi nel voler bagnare con l'apposito getto il campo da calcio, conscio del fatto che poi ci saremmo finiti, ebri dei fumi dell'alcool, per fare i classici "quattro tiri" in porta, tradizionale appuntamento dei pranzi al campo. "Ma tanto con sto caldo se suga subito!" insisteva Gati. "Smorsa chea machineta che ormai xè tutto paltan!" rispondavamo noi. Per conoscere le effettive condizioni del campo, chiedere ad Elena (moglie di Riccio) quanto ci ha messo a lavare i pantaloni ed i calzetti sporchi del marito, finito più volte rocambolescamente col culo per terra tentando uno stop o un tiro al volo..  Drammatiche le immagini dei giocatori alle prese con le giostrine del parco giochi: prima Miguel, non si è ancora capito se per troppa birra o per troppa rincoglionaggine, ha voluto sfidare un cavallino a molla che, solitamente alle prese con dei frugoletti di venti chili al massimo, ha ceduto di schianto sotto il peso del giovane; poi si sono cimentati nella difficile arte del dondolo i Peppone e Don Camillo de noartri, in arte Gati e Giulio, riuscendo miracolosamente a non distruggere l'attrezzo ma spezzandosi almeno due costole a testa. Un ringraziamento particolare va poi a Crazy, che è venuto in soccorso della squadra organizzando un tanto improvvisato quanto gradito angolo caffè-amaro, e Luca che è andato a prendere a casa una TV di scorta dato che quella che si è portato Miguel per guardare la gara di MotoGP non sarebbe riuscito a farla funzionare neanche un ingegnere della Nasa. Sicuri di aver fatto cosa gradita nell'organizzare questo pranzo, non resta che salutarci e darci appuntamento alla prossima stagione. Durante l'estate occhio a "mantenere la linea". La preparazione è in vista per la fine di Agosto!

28/06/07

Pranzo SPES: ritrovo a mezzogiorno al campo

Attenzione!! Visto che non si sono ricevute proteste per la decisione di definire le ore 12.00 come orario di ritrovo per il Pranzo Spes, confermiamo quest'orario per travarsi al campo di Settecà. In loco, basteranno cinque minuti per spostare le tavole sotte la rinfrescante ombra degli alberi, altri dieci per prepararle al pranzo, un altro quarto d'ora perchè arrivino tutti i partecipanti e la successiva ora e mezza per aspettare Matteo Pertegato che arrivi al campo (ma ben sapendo che a quel punto saremo già al dolce!). Scherzi a parte, raccomandiamo a tutti una certa puntualità in modo che non siano sempre i soliti a dover preparare il tutto (sennò dopo Nato chi lo sente?!) e che non si debbano aspettare ore perchè siano tutti presenti. Per qualsiasi info, numeri del Lotto compresi, contattate Biga.

21/06/07

Pranzo SPES: In programma il 24 giugno il pranzo di fine anno

Deciso per domenica 24 il Pranzo Spes di fine anno. Dopo varie discussioni si è arrivati alla conclusione di organizzare il tutto al campo da calcio in modo che ci sia uno spazio grande e sicuro per i vari ed eventuali bambini (va bene anche se rapiti durante il tragitto al campo). Naturalmente, come per tre anni fa, il pranzo è Fai-da-te nel senso che ognuno deve portare qualcosa da casa. Per evitare di trovarsi con 30 chili di insalarta di riso e un'anguria come secondo, sarebbe buona cosa organizzarsi in settimana sul cosa portare. Per questo motivo è necessario che ogni partecipante contatti Biga entro sabato, in modo da creare una sorta di lista (chiamare dopo le 17.30).  Innanzitutto verrà acquistata una porchetta ma è necessario sapere in anticipo per quanti prepararla. A questo proposito DOBBIAMO sapere entro martedì sera, max mercoledì a mezzogiorno, chi viene al pranzo. Naturalmente, alla domenica, beneficerà della porchetta solamente chi avrà dato in tempo l'adesione. Per confermare la presenza ed indicare il numero di persone, contattare con un sms Biga (o Giulio per chi non avesse il suo numero). Comunque, in giornata, ognuno della squadra rivceverà un sms con le indicazioni principali. Vi preghiamo di rispondere al più presto, ma soprattutto di rispondere!

18/06/07

Resoconto del "Pranzo Spes" invernale

Come da programma, domenica 11 febbraio si è svolto il consueto "Pranzo Spes" presso la casa di campagna di Gati (ovvero dove ci sono i vigneti della azienda agricola di famiglia), detta anche Cascina Cattin (che si pronuncia Catèn perchè un po' di francesismo da un po' più di risonanza al nome!). La perfetta oganizzazione del gruppo ha permesso a quelli che hanno giocato ad Orgiano di trovare il pranzo già pronto in tavola e agli addetti al fuoco (ovvero squalificati, infortunati e tifosi vari) di ubriacarsi tranquillamente durante la mattinata nell'attesa dell'arrivo dei compagni. La provvidenziale presenza di alcune donne al pranzo ha permesso che il comportamento generale, già basso di suo, non degenerasse oltre il limite e che non si ripetessero le strazianti scene del primo storico avvenimento di quattro anni fa. Quindi, nessun "lancio della mannaia", niente "gara a chi calcia più lontano il nocciolo di ciliega colpendolo al volo dopo averlo sputato" e soprattutto nessuno in giro a petto nudo con l'addominale "scarico" in bella evidenza! Ciò nonostante, la giocosità dei ragazzi ha trovato libero sfogo in un nuovo interessante gioco che consiste nel calciare un Super-Tele sul tetto della casa e, nell'osservarlo scendere, ridere come idioti. Così, senza motivo, solo per il fatto di osservare un pallone cadere dall'alto e poi "Boom", un altro calcio, e via con un'altra risata. A questo punto del pranzo si stava già passando dall'antipasto alla carne ed è quindi intuibile lo stato di "forma" di noi "giovani"! Studi clinici di laboratorio hanno infatti documentato che il livello medio di facoltà celebrale di un invitato a questo tipo di evento, in una scala che va dai 10 punti di un'ameba ai 100 di uno scienziato, sfiora a malapena i 4, quanto basta per capire se nella carne è meglio aggiungere il sale o lo zucchero. Tanto, per quel che riguarda il vino, passato il primo bicchiere, il movimento del braccio diventa automatico quindi pensare diventa superfluo... Il pranzo è terminato verso le sette di sera con una pastasciutta improvvisata per i pochi rimasti. Poi è stato necessario utilizzare una gru per riuscire ad infilare in auto il povero Gati, colpito in mattinata da un colpo di "sciatica fulimante" e divenuto suo malgrado lo svago della giornata tanto era divertente vederlo andare in giro come un cadaverico novantenne con la postura di Cliff Robinson durante la sigla iniziale dell'omonimo vecchio telefilm!  Poi tanti saluti e tutti a letto per affrontare un tremendo lunedì.

Guarda le foto...

15/02/07

In programma domenica 11 febbraio il "Pranzo Spes"

Al termine della partita valida per la terza giornata di ritorno Orgiano-Spes, tutta la squadra è invitata nella famigerata "Cascina Cattin" per il tradizionale pranzo stagionale. In Programma: porchetta, sottaceti, carne alla griglia e tanto vino, fornitore unico Cattin. A quest'ultima notizia, molti giocatori si sono recati presso la più vicina farmacia per assicurarsi una massiccia dose di Moment... Sul sito terremo aggiornate le liste dei caduti e degli indisponibili per i prossimi incontri, causa indigestione.  Segue... Forse...

08/02/07

Cena Spes di fine anno: ecco come è andata...

Con l'acquisizione del titolo di Campione d'Inverno, il modo migliore per chiudere questo 2006 non poteva che essere una bella cena sociale. Così, i ragazzi della Spes hanno pensato bene di organizzarsi e di preparare quella che potrebbe essere ricordata come l'apripista di una piacevole tradizione: la cena post-allenamento. Luogo dell'evento: la Sede degli Alpini di Settecà. Accogliente, con una cucina attrezzatissima, e fornita di ogni bene questo è il luogo che esprime al meglio l'habitat ideale per qualunque giocatore della Spes. Ma vediamo nel dettaglio come si è svolta la serata:

- 20.00: Nato si avvia a piedi verso la sede degli Alpini per accendere il "fogo". Lo seguiranno in questo duro lavoro anche Bas e Luca

- 20.45:  in ritardo di un quarto d'ora, e dopo due giri del campo di corsa, ha inizio la partitina

- 21.00:  si presume che i tre fuochisti abbiano già terminato la prima bottiglia di rosso

- 21.40: un brutto gol di Campa chiude la partita. Fine determinata dall'antica e sempre valida regola, che esiste però solo nel calcio, del "chi segna questo gol vince"

- 22.00: tutti a tavola. Tra gli insulti Campa racconta una barzelletta. Imbarazzo. Ancora insulti a Campa per la stupidità della barzelletta.

- 22.30: a turno si tenta di collegare la videocamera all'avveniristica Tv della sede, probabilmente acquistata nel 1963.

- 22.45: ormai rassegnati a non vedere una mazza della partita filmata, Ricky gira una levetta sulla presa scart e il boato di gioia che ne segue è frutto che le immagini appaiono sulla Tv. Insulti a Campa perchè la presa scart è sua.

- 22.48: inizia la visione della partita. A fatica si trattiene Ilo ogni volta che appare un suo gol in tv. Grida, urli, risate, vino. Tanto vino.

- 23.00: finita la visione della partita parte lo zapping selvaggio in cerca di donnine nude. Urlo di riferimento: "Alza!"

- 23.40: dopo costine, braciole, pancetta e tutto il resto, Nato porta a tavola un piatto con una bella "pendola de grana" per il fine serata

- 00.30: i giocatori si salutano e spariscono nella notte. Serata finita? Per qualcuno sembra di no...

22/12/06

Stagione 2006/07: si ricomincia

Oramai è alle porte la nuova stagione sportiva. Per questo i massimi dirigenti della Spes hanno pensato di riunirsi in una cena autogestita a casa di un consapevole, ma non troppo, Riccio e, tra un bicchiere e l'altro, di mettere per iscritto una bozza di calendario. Il primo allenamento è previsto per lunedì 28 agosto 2006 (ore 20.00) a cui seguiranno circa quattro settimane che prevederanno tre allenamenti in ognuna più una partita nel week-end. Andando avanti con la serata e con la cena, il direttivo Spes ha inserito alcune nuove date nel calendario con alcuni obiettivi da perseguire. Seconda settimana di ottobre: inizio campionato. Fine gennaio 2007: campioni d'inverno. Giugno 2007: vincere campionato. Luglio 2007: vincere torneo Elite e conseguente torneo regionale. Settembre 2007: iscrizione al campionato di Seconda categoria, perchè la Terza ci sta stretta. Giugno 2012: promozione in Serie A. Luglio 2014: Campioni del Mondo. E così ad aumentare all'infinito finchè non sono finiti gli amari e le grappe e, con loro, l'entusiasmo generale... La voglia c'è, ed è tanta. La panza pure, ed è tantissima.., quindi, al lavoro! ..e giù di ripetute e Test di Cooper!!

Segui il Calciomercato..

22/08/06

Speciale Faedis: l'ultimo impegno della stagione  

Come ogni anno, dagli ultimi quattro, la Spes è pronta a spedire in quel di Faedis (Udine), per il weekend del 21-22-23 luglio, una nutrita rappresentanza di "atleti" per partecipare all'avvenimento estivo principe di quella zona: il Greenvolley di Faedis. Niente paura!  Nessuno di noi ha l'intenzione di cambiare sport anche se, dopo tutto quello che abbiamo dato al calcio... magari potremmo tentare la strada impervia della pallavolo. Ma, poi, come si fa a tornare a casa dagli allenamenti senza nessun indumento fradicio e fangoso da far lavare a mogli, mamme o morose?! C'è sempre bisogno di punti fermi nella vita!  E, durante l'inverno, il fatto di avere un paio di scarpe da calcio gonfie d'acqua che ristagnano per almeno una settimana nel vano sotto della borsa è uno di questi. Ma torniamo a Faedis. Anzi, andiamo a Faedis! Per capire la portata dell'evento potete dare un'occhiata al sito www.greenvolley.com e rendervi conto che quì non si scherza..  Musica, birra, donne in pantaloncini corti che si rincorrono e si prendono a pedate... insomma un'isola felice che dura un weekend. Nella squadra TANTO FEMO RICORSO (alias Spes) partecipa all'evento una buona rappresentanza della dirigenza del Settecà. E' presente il Segretario, Giulio, pronto a sputtanare in poche ore tutti i risparmi raccimolati con parsimonia fin quì dall' inizio dell'anno; c'è il Vicepresidente, Chele, che raggiungerà il drappello soltanto alla domenica, in compagnia del suo gorilla bodyguard Umo, per "seguire da vicino gli sviluppi del torneo", dice lui ma c'è chi giura di averlo visto lucidare con forza il suo personale boccale da birra da battaglia; e poi c'è il sindaco, Nato, che già nelle edizioni passate ha assunto il difficile compito di diplomatico della Spes, con l'intento di riuscire a brindare almeno una volta con tutte le centinaia di partecipanti della manifestazione. Lavoro difficile ma, con un buon esercizio di movimento spalla-gomito e tanta binsina in corpo, fattibile. Insomma, un weekend tutto da vivere. A presto, per regalarvi il drammatico (me lo sento!) resoconto della spedizione. Speriamo, inoltre, di riuscire a scattare qualche foto presentabile, degna di essere inserita nel sito.

Guarda le foto...

 20/07/06

Novità: Bertinazzi si supera e finanzia le nuove tute

Carrozzeria Bertinazzi nuovamente sugli scudi. Dopo le borse, ecco che piovono dal cielo anche le nuove tute. All'insaputa dei più, il giovane Miguel si è impegnato nel far confezionare i capi su misura per ogni giocatore, dalle suore di un convento in uno sperduto paesino dell'Umbria. Voci dicono che per abbassare il prezzo della costosa ma preziosa manodopera, il giovane Bertinazzi abbia dovuto prostituirsi, cedendo alle incessanti avances del Direttore del Convento, un certo Don Francesco Bisceglia di Cosenza. Nella foto vediamo un particolare dell'incontro avuto dal nostro numero 5 con quest'ultimo. Alcuni ci hanno chiesto perchè Miguel non compare nella foto ma onestamente non ce la sentiamo di spiegare proprio tutto...! Comunque sia andata, la gratitudine per il gesto resta e speriamo, soprattutto, che le nuove tute portino bene altrimenti, in allegria, raccogliamo tutti i nuovi indumenti, li raccogliamo al centro della piazza del paese, 10 litri di benzina e diamo fuoco al mucchio gettando simpaticamente Miguel tra le fiamme!! Ma sempre con infinita gratitudine!

05/05/06

Merchandising: borse nuove griffate Bertinazzi

Aria di novità in casa Spes. Martedì sono arrivate le nuove borse sportive, Le sacche portano una griffe nuova per i ragazzi: Carrozzeria Bertinazzi, ovvero l'azienda di famiglia di Miguel. Ormai abituati alle sacche sportive con il "doppio fondo" (nel senso che il tessuto di nylon che riveste la borsa dopo un paio di mesi tende a sdoppiarsi!) l'alta qualità di questa nuova fornitura ha fatto venire le lacrime agli occhi a più di qualcuno.. La borsa è nera con profili bianchi e finiture verdi. Nella zona alta presenta, da un lato, un tascone sul quale padroneggia la dicitura bianca "SPES SETTECA'". Nei fianchi del fondo rigido, invece, campeggia il nome dello sponsor, Carrozzeria Bertinazzi. "Chi cazzo xèo Bertinazzi?" chiede curioso Campa mentre un divertito Miguel, che gli è seduto a fianco, se la ride credendo in una battuta di spirito dell'attaccante. Solo dopo dieci minuti buoni, tra "aiutini" dei compagni e tranelli di Gati, Campa riesce a capire (ricordiamo che oramai siamo al sesto mese di partite ed allenamenti), che il cognome si riferisce a Miguel. Quest'ultimo, resosi conto che quella dell'attaccante non è una battuta, si rivolge al compagno dicendo: "Ma alora non te xeri drìo scherzare! Ma sìtto inseminìo?!". Purtroppo Campa è affetto da una strana forma di sbadatezza che lo porta a dimenticare dopo pochi minuti nomi o caratteristiche di qualsiasi persona gli si presenti davanti. Emblematica quella volta in cui Federico, durante un allenamento della preparazione estiva pre-campionato, con assoluta semplicità ha chiesto a Kare: "Ma tu giocavi con noi l'anno scorso?". Da incorniciare l'espressione di quest'ultimo dato che si preparava per giocare la terza stagione consecutiva con la Spes! Ma questo è Campa e noi lo osanniamo, a modo nostro, per questo. Ma questa è un'altra storia che magari analizzeremo un'altra volta...

02/03/06

Clamoroso in una sera: Biga si dimette e Rube si ritira

Non esiste più il binomio Biga-Nato alla guida della Spes. La formula della gestione separata di allenamenti e partite è durata solo per il girone d'andata. Le cose finora si erano svolte così: Biga si occupava di gestire il lavoro tecnico-tattico-atletico durante le sedute settimanali, Nato si interessava della squadra in occasione della partita del sabato quindi presentando la formazione e le eventuali sostituzioni e correzioni durante la gara. Ieri sera però, durante l'allenamento del giovedì, la notizia. Biga ha spiegato brevemente le ragioni di questo ritiro dallo staff dirigenziale. Principalmente ha inciso il trasferimento di residenza, che lo ha portato ad abitare ad una ventina di chilometri da Settecà rendendo difficoltosa la gestione degli allenamenti, ed in secondo luogo la voglia del giocatore di confrontarsi con i compagni di squadra alla ricerca di un posto da titolare, senza che la sua posizione in seno alla squadra influisca in qualche modo sulle decisioni di mister Nato. Dopo qualche attimo di incertezza e smarrimento, visibile nei volti dei giocatori, è scoppiata la festa. Abbracci e baci, mortaretti e tricche-tracche. Poi, in un attimo, l'atmosfera gioiosa si è interrotta quando Biga ha sussurrato le mortificanti parole: "Ma ragazzi, guardate che io resto a giocare, non è che me ne vado!". A quel punto Juà scuro in volto, ha fatto sparire sotto la maglia una "Bomba Maradona" che teneva in casa da anni per le occasioni speciali...  Ma gli scoop non sono finiti. Nonappena l'atmosfera si è calmata un po', ecco che è stato Rube a prendere la parola: "Ragazzi volevo avvisarvi che, per problemi di lavoro, probabilmente quella di sabato sarà la mia ultima partita di quest'anno!".  Olèèèèè. E la festa è ripresa in un attimo, neanche fosse scattata la mezzanotte a Capodanno. Juà di nuovo sorridente, ha potuto allora esplodere il suo petardo risolvendo così anche l'increscioso problema delle talpe, ammazzando con il botto tutti gli esemplari esistenti nel raggio di 5 chilometri.  Comunque si è potuto constatare che la squadra ha reagito bene a queste "bombe" serali. E Biga e Rube?  Li hanno visti uscire assieme dal campo e qualcuno è riuscito ad ascoltare i loro commenti: "Beh, ...il bello di questa squadra è che ti sanno ascoltare.....", "...si, si,...infatti. Mai un atteggiamnto fuori luogo...".

03/02/06

Consigli utili per il lavoro

Tre consigli utili, completati con pratici esempi, per migliorare le tue capacità lavorative ed applicabili in qualunque circostanza.

CASO 1: Due fidanzatini stanno passeggiando nel parco quando passando davanti ed un gruppetto di pensionati che vedendoli cominciano a bisbigliare: "Altro che mano nella mano! Portala in un motel, frocio!" Il ragazzo, molto imbarazzato, fa finta di niente e continua a passeggiare. Passano davanti ad un cantiere e gli operai gli urlano: "Hei, deficiente, smettila di passeggiare! Portala in un posticino buio e scopatela!" Il ragazzo, sempre più imbarazzato, continua a far finta di niente; accompagna la ragazza a casa e la saluta: "Allora, a domani, amore." E lei: "Certo, a domani, sordo di merda!!"

CONCLUSIONE: Ascolta e metti in pratica i consigli dei consulenti esterni, sono persone con esperienza. Se non lo farai, la tua immagine professionale potrebbe risultare enormemente danneggiata.

CASO 2: Un detenuto, condannato all'ergastolo per omicidio, fugge di prigione. Durante la fuga entra in una casa dove dorme una coppia di giovani sposi. L'assassino lega l'uomo ad una sedia e la donna al letto. Poi avvicina per alcuni istanti il viso al petto della donna, ed esce dalla stanza. Immediatamente, trascinando la sedia, il marito si avvicina alla donna e le dice: "Amore, quest'uomo non vede una donna da anni. L'ho visto che ti baciava il seno e, approfittando del fatto che si è allontanato un momento, volevo chiederti di collaborare con lui e di fare tutto quello che ti chiederà. Se vorrà fare del sesso con te non contraddirlo e fai finta di che piace. Per favore, non lo contraddire! Le nostre vite dipendono da questo! Sii forte, mia cara, io ti amo!!!!" "Certo", dice la sposa al marito, "sono felice che tu la pensi cosi'! In effetti, quest'uomo non vede una donna da anni; comunque, per tua informazione, non mi stava baciando il seno. Si è avvicinato per sussurrarmi all'orecchio che gli sei piaciuto molto, e mi ha chiesto se nel bagno avevamo della vasellina. Sii forte, mio caro, anch'io ti amo molto!!"

CONCLUSIONE: La mancanza di informazioni può portare a gravi inconvenienti. L'informazione aggiornata e attendibile è fondamentale per uscire vincenti dagli attacchi della concorrenza sleale ed evitare così sgradevoli sorprese.

CASO 3: Un ragazzo entra in una farmacia e dice al farmacista: "Dottore, mi dia un preservativo; la mia fidanzata mi ha invitato a cena a casa sua. Usciamo già da tre mesi e la cosa si sta facendo calda. Penso proprio che stasera le farò provare il biscotto". Il farmacista gli da' il preservativo e il giovane esce. Rientra immediatamente e dice: "Dottore, per favore, me ne dia un altro, perché anche la sorella della mia fidanzata è un gran pezzo di gnocca; non fa altro che incrociare le gambe davanti a me e qualche volta le vedo anche la topa! Mi sa che anche lei vuole qualcosa, e, dato che stasera vado a cena da loro... sa com'è........" Il farmacista gli da' il secondo preservativo e lui esce. Come prima, rientra immediatamente e dice: "Dottore, forse è meglio che me ne dia un altro, perché anche la mamma della mia fidanzata è una gran topa! La signora, quando la figlia non c'è, mi si struscia addosso in un modo che mi fa impazzire, e siccome stasera vado a cena da loro, capisce..........." Arriva l'ora di cena e il ragazzo è seduto a tavola a fianco della fidanzata, con la madre e la sorella di fronte. Entra il padre della fidanzata e si siede a tavola. Il ragazzo abbassa immediatamente la testa, unisce le mani e comincia a pregare: "Signore, grazie per questo cibo, bla bla bla, ti ringraziamo per questo cibo........" Passano cinque minuti e lui prosegue: "Benedici Signore questo pane, bla bla bla ......" Tutti si scambiano sguardi sorpresi; la fidanzata gli si avvicina e gli sussurra all'orecchio: "Amore, non sapevo che fossi così credente!" E lui: "E io non sapevo che tuo padre faceva il farmacista!!!!!"

CONCLUSIONE: Non commentare mai le tue strategie con gli sconosciuti, perché questo potrebbe arrecare seri danni alla tua organizzazione.

La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.  La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché.

13/01/06

Esclusivo. Gati promette: con 2 vittorie si va a Castegnero

Ci stiamo ancora vestendo per scendere in campo ed iniziare l'allenamento quando Gati fa capolino dalla porta socchiusa dello spogliatoio e, puntando in alto l'indice della mano destra, dichiara: "Allora.. prometto che se facciamo due vittorie nelle prossime due partite, facciamo il pranzo a Castegnero!!". Ora, per chi non lo sa, a Castegnero ci sono i terreni dell'azienda vinicola di Gati e, ai piedi dei colli e nascosta dagli sguardi indiscreti visto la tortuosa stradina che bisogna percorrere per raggiungerla, c'è la casa di campagna di Gati. Poco importa che ci siano trattori, zappe, cisterne..., per noi l'importante è che, una casa adibita per le nostre cene/pranzi, abbia tre fondamentali requisiti: 1) un caminetto; 2) una lunga tavolata; 3) che non venga nessuno a rompere le palle. E' facile quindi capire perchè Castegnero sia ritenuto da tutti noi l'habitat ideale per qualche ora di relax per una squadra di calcio. Oltretutto, pensando a quel luogo magico, vengono in mente momenti memorabili per la Spes. Il primo pranzo in una bella giornata di sole primaverile di tre anni fa, il gioco del "lancio della Mannaia", la gara a chi "calcia più lontano il nocciolo della ciliegia colpendolo al volo dopo averlo sputato", le auto piene di monnezza, ...insomma un sacco di teneri ricordi, offuscati magari da un po' di "goti". Il problema è che quando Gati esce con queste tabelline di marcia da seguire vuol dire che siamo alla frutta e il nostro numero 4, che ci tiene a non fare mai brutta figura, ha già sperimentato, con un totale insuccesso e più volte, questa tecnica. Che sia la volta buona?  Stavolta però, guai a rimangiarsi la promessa... la "Galtea" è avvisata!!

25/11/05

Per sabato 26 novembre previsto un rinfresco

L'idea è uscita all'allenamento del giovedì sera quando, infreddoliti ed affamati, si è pesanto di copiare l'organizzazione del Bassan Trattori organizzando uno stuzzichino per fine partita. L'idea della squadra di Toara era effettivamente piaciuta. Il rinfresco aveva avuto il potere di distendere i nervi e la tensione nonostante la partita si fosse conclusa con la loro vittoria all'ultimo minuto ed il nostro livello di adrenalina fosse piuttosto elevato. Comunque a loro ha portato bene. Che sia un buon segno? Vedremo, nel frattempo siete tutti invitati e ... buon appetito! Dimenticavo. Nel menù, panini con sopressa e mortadella e vino rosso. Per Spes, amici ed avversari.

25/11/05

Capitano: Mamo riconfermato

Si sono svolte durante l'allenamento del 9 novembre le elezioni del Capitano. Manca ancora qualche scheda, viste le assenze, ma si può già definire il vincitore che è, come da pronostico, Mamo con 10 voti. Si dice che per riuscire ad ottenere questo risultato abbia passato tutto il weekend pagando da bere ai compagni di squadra, con un spesa totale netta di 457 Euro più un conto aperto "Pagherò" al Route 66 di Marola di circa 98 Euro. Sul filo di lana invece l'assegnazione del ruolo di "vice". In pole position ci sono, per ora, tre candidature che hanno raggiunto tre preferenze ognuna: Gati, Ricky, e Kare (che deve difendere il titolo dell'anno passato). Quindi saranno decisivi i voti degli assenti di martedì 9 e di Riccio che, tra un tiro e l'altro, in quella sera si è scordato di entrare nell'urna. Almeno questo è quello che dichiara. I più maligni hanno pensato ad una mossa strategica per accaparrarsi favori dai pretendenti in cambio di un voto. E visto che ogni giocatore può dare al massimo due preferenze, il numero 7 della Spes sembra destinato ad essere decisivo. I tre interessati negano. Gati ha dichiarato a fine scrutinio:"Figuriamoci se compro il voto di Riju!!" e mentre diceva questo caricava nella auto di quest'ultimo una grossa damigiana colma di vino con un'etichetta sul tappo con scritto: <<GENTILE OMAGGIO>>... Ma attenzione anche a Kare che deve ancora votare visto il forfait di martedì. Punterà tutto sulla carica di neo-papà per ammorbidire gli animi dei votanti? Oppure in un momento di smarrimento darà due punti a Campa che si trova in 5° posizione (assieme a Biga con 2 voti)? ..Intanto Ricky sta a guardare.    Alla prossima per l'aggiornamento....

10/11/05

Capitano: a Novembre la scelta

"Troppo pochi" questa è la giustificazione che ha rilasciato il Mister Bigarella alla stampa, al termine dell'allenamento di martedì 12 ottobre.  La votazione per eleggere in seno alla squadra il proprio capitano non è ancora avvenuta per motivi di quorum. Anche per giovedì si prevedono molte assenze ed è per questo che aleggia nell'aria una domanda che sovrasta le altre, alla vigilia della prima partita di questo campionato:" Chi sarà il Capitano della Spes?". Senza il nuovo eletto della squadra, i sondaggi sembrano indicare il vecchio capitano Mamo come possibile rappresentante. Ma il clima è teso. Per quella fascia gialla c'è chi è pronto ad uccidere!! Per il momento Milan non rilascia commenti anche se sembra naturalmente contento di queste voci. Intanto Campagnolo abbandona prima dell'orario consentito dalla legge l'allenamento del martedì... Cosa vorrà dire....?? Niente, ma un po' di allarmismo e qualche finta polemica, nel segno del vero giornalismo, non guastano mai!!  Previste comunque per i primi di novembre le elezioni.

 12/10/05

 

[Home][Setteca'][Squadra][Campionato][Extra][Fotogallery]

Copyright (c) 1996-2000 Namo Interactive Inc. All rights reserved.
webeditor@namo.com