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Commenti
a cura di: Biga
Ogni
riferimento a fatti, persone o cose realmente esistenti potrebbe
non essere del tutto casuale.
Nella formazione: Giallo/ammonito,
Rosso/espulso
Sotto
al risultato sono segnati i marcatori, tra parentesi l'assist
IL CAMPIONATO
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12°
giornata
RIVIERA BERICA
- SPES
1
- 1
avversari,
Biga
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Ricky,
Cikko, Mamo, Cigno, Petu, Giulio,
Gati, Sandro(ale),
Cristian,
Biga, Franco N.e.: Stefano
Dopo
un mese di stop forzato, tempo comunque egregiamente
reinvestito senza sforzo in pranzi di famiglia, cenoni
vari, panettoni e vin santo, riprende il campionato.
La Spes si presenta come da programma in quel
di Riviera Berica per affrontare la terza in classifica.
Durante la pausa invernale la squadra, o almeno parte
di quello che ne è rimasto, ha sfruttato l'occasione
per allenarsi fisicamente come mai aveva fatto durante
la preparazione estiva. E i risultati si sono visti.
Nel senso che la già risicata rosa di giocatori
ha subito una "selezione naturale" che ha
portato solo i più forti, i più in forma,
i più coraggiosi a sopravvivere a queste 3 settimane
di sforzi intensivi. Così, con il Riviera, la
Spes può contare su ben tredici elementi ma così
prestanti e aitanti, che fanno per nove! A rovinare
la giornata ci pensa il terreno di gioco, a metà
tra una risaia ed un campo di allenamento da softair.
Cinque centimetri di fanghiglia indefinibile riversi
sul sessanta per cento del campo ed in particolare su
una metà campo, quella in cui attacca la Spes
nel primo tempo. A questo punto diventa fondamentale
la scelta tecnica delle scarpe (che non si sa per quale
motivo se indossate da calciatori di serie A diventano
per tutti i commentatori "gli scarpini"!!!).
Cristian adotta la spregiudicata scelta di utilizzare
i taccheti da tredici (scelta obbligata anche perchè
l'unica possibile, dato che non ha altre scarpe in borsa)
e così per tutto il primo tempo vederlo scattare
nel puro stile Tom & Jerry', con i primi sei sette
passi a mulinellare a vuoto sul fango rimanendo inevitabilmente
sul posto, sta a metà tra il comico ed il drammatico.
Però la Spes c'è, gioca e, nonostante
il campo ostile, tiene moderatamente in apprensione
i locali andando al tiro alcune volte anche se mai con
effettiva pericolosità. Il secondo tempo vede
sempre gli ospiti davanti ma il Riviera ha una manciata
di minuti in cui mette in difficoltà la nostra
difesa sulle fasce. E in una di queste azioni segna
il gol del vantaggio. Pallone messo in mezzo e
un uomo, dimenticato da tutti e timorato di Dio, infila
un incolpevole, e fin lì inoperoso, Ricky da
pochi passi. Sembra il film dell'andata ma stavolta
il tempo di recuperare c'è. Nei venti o più
minuti che rimangono alla fine dell'incontro, la Spes
ha una enormità di palle gol a disposizione per
segnare. Giulio, verrà in seguito fustigato con
delle canne di bambù intrise di cherosene per
essersi mangiato due gol, di cui una clamorosamente
solo davanti al portiere, mentre verranno mozzate le
dita dei piedi di Franco Biga Cristian e Ale per le
altre palle sprecate. Solo quasi a tempo scaduto il
vostro narratore riuscira a mettere dentro la palla
del pareggio. Azione convulsa in area di rigore in cui
arrivano al tiro in sequenza, entrambi ribattuti dal
portiere, prima Franco e poi Cristian. La difesa
inveisce con l'arbitro per un fuorigioco dei due attaccanti,
reso assolutamente inesistente dal mio marcatore che
per un misterioso motivo abbandona la mia marcatura
per appostarsi vicino alla linea di fondo. Sull'ultima
palla ribattuta arriva il mio piattone vincente. Da
lì a due minuti la partita si conclude con un
pareggio che ci va strettissimo ma che comunque per
come è arrivato ci può lasciare comunque
soddisfatti, se non altro per il gioco e le occasioni
avute. Che tante ripetute durante le ferie ci abbiano
fatto bene??
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13°
giornata
AUDACE TORRI
- SPES
0
- 2
Cristian
(biga), Ale(mirko)
|
Ricky,
Cikko, Mamo, Cigno, Petu(45' Mirko), Giulio, Gati, Sandro(70'
biga), Cristian, Biga (55' Ale), Franco
Dir.:
Campa, Skina
Dopo
tredici giornate finalmente la Spes termina una gara
a reti inviolate. E questa è la prima bella notizia.
Poi c'è la vittoria che rialza la classifica
ed il morale: e sono due. Infine c'è la prestazione
della squadra che soprattutto nel primo tempo ha fatto
vedere cose egregie come si faceva l'anno scorso (e
cazzo, lo sapevo che non ci potevamo essere scordati
tutto di colpo!). E in tutto le notizie buone sono tre.
La notizia negativa è la scomparsa di alcuni
compagni durante la partita. Il campo dell'Audace Torri
infatti, nonostante l'esperienza maturata da molti giocatori
della Spes che nel passato hanno calcato numerose volte
questo terreno, è irto di insidie soprattutto
quando le partite di svolgono nel primissimo pomeriggio
di un soleggiato sabato dopo che la temperatura durante
la notte è calata sotto lo zero. Così
accade durante il riscaldamento i primi temerari della
squadra escano dallo spogliatoio e muovano i primi passi
in campo. "Com'è? da 6 o 13??"
gridiamo noi da dentro la stanza pronti ad infilare
le scarpe più adatte sulla base delle indicazioni
dei fidati compagni. "E' completamente ghiacciato!
13 tacchetti tutta la vita!!" ci rassicurano
da fuori. Poi ancora delle voci. "No, aspetta!
Dopo cinque metri è molto più molle!".
"E allora?? -insistiamo noi- provate
bene e poi ci dite..!". Poi, il dramma. "Si
adesso avanziamo ma quà... è ancora molle...
molto molle... non vedo più la scarpa... aaahhhh...
il mio polpaccio... mi sta inghiott.... aaaaaAAAAAHHHHHH!!!".
Quelle che avete letto sono le ultime parole di Bisiutto
Paolo e Malingesto Adriano, bravi ragazzi e pessimi
calciatori, inghiottiti dal parrocchiale di Torri di
Quartesolo. Sulla piazza del paese verrà issata
una bandiera a mezz'asta con il tricolore fuxia-ocra-rosso
carminio in ricordo dei prodi. All'inizio della gara,
dopo che il fango di Torri con un sonoro rutto fa capire
che ha appena finito di digerire i due ex compagni,
ci schieriamo quindi con la solita formazione: 11 in
campo e al 2 in panca. Di contro i locali per il derby
sono al super completo portando in panchina più
gente di quella che è presente sugli spalti.
Sulla partita, come già detto, c'è da
raccontare un ottimo primo tempo della Spes ed un forcing
soprattutto sul finale quando la palla sembra sempre
sul punto di andar dentro. Un palo, alcuni tiri ravvicinati
ribattuti e molte verticalizzazioni sprecate per gli
ospiti mentre i locali si fanno piuttosto pericolosi
un paio di volte con dei lanci a scavalcare la difesa,
ma le loro conclusioni non vanno a buon fine. Nel secondo
tempo la Spes si imbruttisce un pochino, complice anche
i cambi e qualche defezione momentanea che costringe
la squadra in 10 per diversi minuti. Nel finale però
troviamo finalmente il gol da tre punti con Cristian,
con un pallonetto che non sembra scendere mai da quanto
è lento e alto. Comunque vale lo 0-1. Balletto
zombie/cigno e subito dopo segniamo anche la seconda
rete con una zuccata di testa di Ale sul bel cross del
rientrante Mirko. Alla fine sono tre punti meritati
e sofferti. Bene così. Però cari Paolo
e Adriano, sarete sempre nei nostri cuori.
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14°
giornata
OSPEDALETTO
- SPES
2
- 1
Mirko
(cikko), avversari (2)
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Ito, Giulio, Cigno, Mamo, Cikko (Roby), Petu (Sandro) Skina, Gati, Ale (Bibe),
Mirco (Fede), Franco N.E.: Campa, Nato
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15°
giornata
SPES
- LISIERA
1
- 0
Ale
(biga)
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Ito, Cikko, Mamo, Cigno,
Petu (55' Skina), Giulio, Gati, Mirko
(60' Fede),
Biga, Cristian, Ale
Spes-Lisiera
si gioca in un piovoso e freddo Mercoledì sera.
Nel sabato precedente non era stato possibile giocare
per problemi di orario da parte del Lisiera, dato che
la partita sarebbe dovuta iniziare alle 13.30 per la
concomitanza del turno in casa con i cugini Amatori.
Meglio così: generalmente a quell'ora metà
dei giocatori della Spes si è appena svegliata.
Si diceva, freddo e pioggia. Tanto freddo. Il campo
pare quasi messo bene se non fosse che per giocarci
sopra bisogna calpestarlo! Al quindicesimo del primo
tempo il cerchio di centrocampo sembra un ring di lotta
sul fango. Peccato che invece di due figaccione tutte
curve che si tirano i capezzoli a vicenda, in mezzo
al campo ci siano Gati e Giulio che sguazzano nel pantano.
La partita è molto fisica. Molti colpi bassi,
ma anche colpi medi e alti; in campo non ci facciamo
mancare niente. Nonostante la rudezza degli interventi
la gara rimane piuttosto corretta. A metà del
primo tempo però la temperatura degli animi inizia
a scaldarsi (solo quella però, la temperatura
esterna se possibile diminuisce ancora). A farne le
spese è un giocatore del Lisiera che, reo di
aver detto qualche parola di troppo ad un insicurissimo
arbitro, viene espulso dal campo (stavolta con grande
fermezza). Il Lisiera gioca bene anche in 10 ma a conti
fatti, la Spes ha le occasioni più clamorose
e nitide. Il gol partita avviene quando entrambe le
squadre sono ancora in 11 e lo sigla Ale con un
potente sinistro da appena dentro l'area. Grandi occasioni sciupate
soprattutto da Giulio, a tu per tu col portiere, e Fede,
sul finale di gara. Alla fine guadagnamo 3 punti in
classifica e 15 kg di peso in più in borsa.
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16°
giornata
BERTESEINELLA
- SPES
3
- 2
Biga(gati),
Franco (giulio), avversari (3)
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Ricky,
Cikko(50' Skina), Mamo, Cigno, Petu(55' Sandro), Giulio,
Gati, Ale(60' Bibe), Biga, Cristian,
Franco
Suicidio
della Spes che in vantaggio per 2-0 fino ad un quart
d'ora dalla fine, ottiene anche la superiorità
numerica per l'espulsione di un difensore ma finisce
assurdamente per subire tre gol. Questo è il
riassunto della gara che avrebbe potuto regalare i 10
punti nelle prime 4 gare del ritorno. Ed invece la squadra
è costretta a tornare a casa con l'amaro in bocca
per un esito finale di partita che è difficile
da spiegare. L'inizio della Spes è ottimo. Dopo
dieci minuti è già avanti di 2 gol: il
primo del vostro narratore ed il secondo di Franco,
entrambi con tiri ravvicinati ed al termine di due belle
azioni di gioco. Nel quarto d'ora finale del primo tempo
va in scena in campo una "caciàra"
vergognosa che sembra di essere al Royal Rumble di Uomini&Donne.
In campo si protesta con l'arbitro per qualunque
cosa, dalla rimessa laterale invertita al colore bianco
opaco della traversa. L'arbitro Orietto ha 2 possibilità: espellere
almeno 6 giocatori per squadra per proteste oppure prendere
le sembianze di Maria De Filippi e mettersi in disparte,
dicendo ogni tanto: "Eeee, Vagazzi, mi vaccomando,
state buoooni!". Purtroppo opta per la seconda
ipotesi e alla ripresa del secondo tempo la protesta
continua. Ad un quarto d'ora dalla fine della gara,
come detto, viene ammonito per la seconda volta un difensore
locale per un fallo che avrebbe meritato 6 mesi di squalifica.
A quel punto sembra fatta ma il primo campanello d'allarme
suona quando prendiamo un gol assurdo con un innocuo
pallone svirgolato in area di rigore ed un loro attaccante
che mette il piedino sul pallone che scende ingannando
difesa e portiere immobili. Sul finale si sentono molto
le fatiche patite tre giorni prima sul fango contro
il Lisiera tanto che i locali sembrano andare il doppio
di noi. A dimostrazione del fatto, gli altri due gol
li subiamo entrambi su contropiede: prima con un'azione
da sinistra conclusa da un uomo solo sul secondo palo
e poi con un pallonetto dal limite che "gabba"
Ricky in uscita. noi avremmo anche le occasioni, prima
e dopo i loro gol, di sistemare la sitiuazione ma la
mira oggi è scarsa e non riusciamo praticamente
mai ad inquadrare lo specchio della porta. Vabbè,
un altra sconfitta da aggiungere al paniere di quest'anno.
Però che polli!
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17°
giornata
SPES
- PFAFF
1
- 0
Cristian
(rigore)
|
Ito,
Cikko, Mamo, Cigno, Petu (60' Sandro), Giulio, Gati,
Sandro(45' Skina), Biga, Cristian, Franco N.e.:
Fede
Dopo
settecentotrenta giorni di pioggia incessante, il programma
prevede che la Spes debba affrontare la squadra di Grisignano
per una partita che dovrebbe assomigliare molto di più
ad un incontro di pallanuoto che ad uno di calcio. Così,
colti da un improvviso barlume di saggezza e spaventati
dal fatto di poter perdere per affogamento qualche compagno
di squadra, si decide di invertire i campi e di giocare
sul sintetico di Grisignano. Forse l'unca scelta giusta
di quest'annata calcistica. L'arbitro designato per
l'incontro è l'ormai noto "Pressapochista".
Ricordo che il soprannome del simpatico direttore di
gara gli è stato attribuito per via di quel suo
fare un po' piacione, alla buona, dove tutto è
fatto nel segno inconfondibile dell'amicizia. Un John
Lennon vestito di nero. "Arbitro, di chi è
la rimessa? ..blu? ...rossa?", "Ma si tosiii...
dai... blu, rossa... cosa cambia, dai!". Al di
là di questo pressapochismo generale, il suo
arbitraggio non è certo tra i peggiori. La gara
è combattuta ma le conclusioni sono poche per
entrambe le squadre. Se non altro abbiamo il merito
di evitare di subire gol al primo minuto di gioco, come
successo all'andata. La svolta nella ripresa. Su un
calcio d'angolo messo in mezzo, Gati è atterrato
in area (lo si capisce subito dall'insostenibile emicrania
che colpisce tutti i presenti allo stadio dopo il suo
celeberrimo "Mugolio di dolore" causato dalla
caduta) ma l'arbitro, che non ha visto niente, risponde
alla grande alle veementi proteste del giocatore: "Daiii,
fallo? ...vabbè la prossima volta capiterà
agli altri che non lo vedo!". Pochi minuti
dopo, però, anche il "Pressa" non può
non concedere il calcio di rigore alla Spes per un fallo
che così netto non lo vedevo da quando giovava
ancora nel Torino Pasquale Bruno detto "O animale".
Il fallo su Cristian che, entrato in area col pallone,
subisce l'intervento
in scivolata del libero del Pfaff solleva gambe, palla
e inspiegabilmente anche una zolla del sintetico. A parte lo stesso
difensore, nessun degli avversari azzarda proteste.
Ilo segna il rigore ed è 1-0. Gli ospiti, anche
se in realtà sono loro a giocare in casa, provano
un forcing finale ma, a parte qualche tiro da lontano,
Ito non corre alcun pericolo e la Spes fa sua la vittoria.
Se non altro, dato che sicuramente siamo stati gli unici
a giocare quest'oggi, al momento guadagnamo tre punti
in classifica su tutte le altre squadre. "Vabbè,
ma poi recupereranno anche gli altri!", direte
voi. Utitlizziamo allora la tecnica del Pressapochista:
"Siii, daiii, cosa c'entra... dai tosi...
Tutti amiciii, daiiii!".
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18°
giornata
SPES
- LONGOBARDA
0
- 2
avversari
(2)
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Ricky,
Cikko, Mamo, Cigno, Giulio, Skina(55' Fede), Gati, Ale
(35' Sandro), Biga, Cristian, Franco
(60' Ale)
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19°
giornata
SPES
- EDILPAVIMENTI FIDES
1
- 3
Franco
(biga), avversari (3)
|
Ito, Giulio,
Mamo, Cigno, Cikko, Skina, Gati, Sandro (35' Ale/60'
Fede), Biga, Cristian, Franco
(65' Ale) N.e.: Matteo,
Bibe, Stefano
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20°
giornata
SPES
- RAMPAZZO
1
- 0
Skina
|
Ito,Cikko, Mamo, Cigno,
Giulio, Skina, Gati, Fede, Biga, Cristian, Ale (45'
Sandro) Dir.:
Biga S.
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21°
giornata
S.MAURO
COSTOZZA - SPES
0
- 0
|
Ito, Cikko, Mamo,Cigno(55'Matteo),
Sandro(35' Ale), Giulio, Skina, Mirko (50' Fede), Biga,
Cristian, Franco Dir.: Nato
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22°
giornata
SPES
- S.GIORGIO
2
- 4
avversari,
Franco, avversari(rig.), Cristian, avversari (2)
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Ito, Giulio,
Mamo, Cikko, Sandro (35' Fede), Skina, Gati, Mirko,
Biga, Cristian,
Franco (60'Ale)
Purtroppo, per impegni
che lo hanno distolto dalla Spes nelle ultime cinque
partite, al vostro consueto narratore è rimasto
solo il tempo di chiudere
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