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Nota: in
giallo
gli ammoniti, in rosso
gli espulsi
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SPES
- S.ANNA
0
- 1
avversari
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FORMAZIONE:
Ricky, Giulio, mamo, Roby(35'Cigno), Campa, Gati, Skina
(45' Cikko), Cristian, Albi (60' Ale), Biga, Franco
N.e.: Mosè, Sandro Dir:
Nato
In
una bella partita giocata a viso aperto tra le due squadre,
la Spes esce a mani vuote dal proprio campo, battuta
dai quotati avversari con un gol che però è
stato "regalato" da un errore di Ricky, comunque tra i migliori in campo. Un po' di
amarezza quindi ma anche la consapevolezza di aver giocato
ad armi pari con la squadra che l'anno scorso si è
rivelata come la migliore della provincia battendo nettamente
proprio
i Settecani nella finale provinciale. Infatti
nessun muso lungo a fine gara ,anzi, un netto passo
avanti nella crescita del gruppo. L'inizio gara, fortemente
disturbata da un forte vento, è
a favore dei padroni di casa che trovano la porta con
un tiro da fuori area di Biga dopo una bella azione
corale e che infastidiscono gli ospiti soprattutto da situazioni di calcio d'angolo, uno dei quali (calciato direttamente
da Albi) colpisce la parte alta della traversa a portiere
probabilmente battuto. Il S.Anna cresce e dalla metà del primo
tempo all'intervallo chiude la Spes nella propria metà
campo. I pericoli arrivano soprattutto dale incursioni
centrali che creano un paio di grosse occasioni non
concluse a dovere dagli attaccanti ospiti. La ripresa
è più equilibrata. Il gol arriva dopo un
fallo fischiato a centrocampo verso la metà del
tempo. La punizone calciata da 40 metri
è alta ed indirizzata verso la porta. Ricky fa
due passi per la presa alta ma la traiettoria della
palla, forse per il vento, si allunga ed il portiere
non riesce a recuperare la posizione. Tra lo stupore
generale, il pallone si infila direttamente sotto la
traversa. Le proteste per il fatto che la punizione
poteva essere indiretta sono poche e vane ed il S.Anna
passa in vantaggio. Richy si rifà subito dopo
deviando in uscita un incursione avversaria. Negli ultimi
quindici minuti la Spes assedia la metacampo ospite
nel tentativo di agguantare un pareggio che parrebbe
meritato, creando qualche
conclusione dal limite e molte mischie in area. Sull'ultimo
colpo di testa alto di Biga sul tiro cross di Cristian
si chiude la gara. Purtroppo i punti non sono arrivati
ma la squadra ha giocato bene ed ora la certezza di
poter mettere in difficoltà chiunque se tutti
mettono l'impegno visto stasera. Forza Spes!
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SPAGNAGO
- SPES
3
- 3
Campa
(rig.), Cristian (biga), avversari, Cristian, avversari
(2)
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Ito,
Cikko
(55'
Mosè), Giulio, Mamo, Cigno,
Fede, Skina (58' Ale), Gati, Cristian, Biga, Campa Dir:
Nato
Pareggio
sostanzialmente giusto anche se la Spes può mangiarsi
le mani per essersi fatta raggiungere al sesto minuto di recupero dopo che già al
settantesimo i locali avevano trovato il gol del 2-3. L'unico
precedente tra le due compagini è clamorosamente
a favore della Spes, un 4-0 in questo stesso campo nell'edizione
2007/08 del Città di Vicenza. Il terreno di
gioco non è cambiato. Quello dello Spagnago è
uno tra i più piccoli campi in cui i biancoverdi
si siano mai trovati a giocare e questo avvantaggia
notevolmente i padroni di casa che sanno naturalmente
come meglio muoversi nei pochi spazi. La distanza che
separa la linea laterale dell'area e quella del campo,
tanto per rendere l'idea, è di appena 2 metri.
I padroni di casa partono bene ma è la Spes
a trovare per prima il gol grazie ad un evidente trattenuta
in area su Campa che non sfugge alla terna arbitrale.
Campa trasforma il rigore. Ito è chiamato ad
un paio di interventi miracolosi ma i primi venti minuti
sono tutto a pannaggio degli ospiti che creano molti
problemi alla difesa locale. Il gol del raddoppio è
un'azione corale molto bella, tutta a due tocchi, che
porta Cristian a calciare in diagonale dentro l'area.
La palla si infila nel secondo palo ed è 2-0.
Due minuti dopo l'inizio della ripresa lo Spagnago, che
nel frattempo ha iniziato una battaglia a suon di proteste
con l'arbitro, accorcia le distanze con un sinistro
svirgolato che scavalca Ito in uscita. Subito dopo però,
la Spes va ancora in gol con Cristian su punizione dal
limite. I locali si gettano in avanti con lanci lunghi
alla ricerca di un colpo di testa risolutivo protestando
con la terna arbitrale per ogni cosa e, aiutati anche
dalle ristrette dimensioni del campo, riscono a
chiudere gli ospiti nella loro metacampo. La Spes spreca
l'occasione di chiudere la partita in un contropiede
in 2 contro 1 e finisce per subire all'ultimo minuto
il gol del 3-2. Lo Spagnago ci crede e, dopo sette minuti
di recupero (forse un tantino troppi per un tempo di
35), nell'ultima mischia in area, trova un gol rocambolesco
con l'attaccante che addirittura senza volerlo si stoppa
la palla con la schiena prima del tapin risolutivo.
Subito dopo l'arbitro mette fine alle ostilità.
Certo lo Spagnago ha meritato il pareggio finale anche
se con un po' di attenzione in più si sarebbe
potuto evitare. L'esito finale, per sccedere agli ottavi
di finale, è ora concentrato nell'ultima partita
del girone. Per la Spes il vantaggio di giocare tra
le mura amiche.
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SPES
- AMATORI ROSA'
0
- 1
avversari
|
Ito,
Cikko, Giulio, Mamo, Mosè, Fede(50' Bibe), Campa
(2' Franco), Gati, Sandro (40' Toni), Biga, Cristian
N.e.:Nato
Dir.: Skina
La
Spes esce dalla Coppa con un certo rammarico forse perchè
in modo un po' immeritato. Riepilogando e sintetizzando
le tre partite di questo mini girone, si può
dire che la squadra ha raccolto molto meno di quanto
meritasse: la prima sconfitta è arrivata grazie
ad un gol a dir poco inusuale ed accidentale al termine
di una bella gara tirata col S.Anna; poi è giunto
un pareggio quanto mai indigesto con la squadra in vantaggio
per 3-1 fino al termine dei minuti regolamentari e
poi raggiunta dallo Spagnago a tempo abbondantemente
scaduto; infine un'altra sconfitta subita in casa per
merito di un Rosà che ha giocato quasi solo di
rimessa difendendo il gol del vantaggio nell'unico tiro
in porta dei primi 65 minuti (il Rosà avrà
poi una seconda occasione parata da Ito nei minuti finali
in contropiede). Tutto questo mentre la situazione deficitaria
dei settecani dall'inizio della stagione andava via
via peggiorando, arrivando al culmine della sfiga quando
nell'odierno prepartita anche Campa è costretto
a fermarsi a causa di un infortunio. E così,
dopo aver avuto giusto il tempo di scaldarsi, ecco che
deve entrare in campo Franco, appena rientrato dopo
2 settimane di ko per influenza. In panca solo Toni,
Bibe e Nato, che in tre hanno collezionato un solo allenamento
nell'ultimo mese. In questa partita, ad essere onesti,
anche se la spinta della Spes è stata costante,
gli Amatori Rosà non hanno corso grossi pericoli.
Tiri in porta pericolosi il portiere ospite ne ha visti
partire diversi ma quasi nessuno ha centrato lo specchio
della porta. Il merito degli ospiti, oltre alla tenacia
nella fase difensiva, è stato quello di capitalizzare
l'unica occasione avuta, verso la metà del primo
tempo, nata su una ripartenza con l'attaccante lanciato
verso la porta spessina in più che dubbia posizione.
La Spes che già prima del gol aveva messo in
difficoltà la difesa ospite, ha cercato di rispondere
alla rete subita ma le ovvie difficoltà create
da ruoli e posizioni adattati per far fronte all'emergenza
hanno portato la squadra ad offendere in modo un po'
caotico anche se costante. Eppure il gol non è
arrivato, nemmeno negli ultimi minuti quando il gol
della qualificazione sembrava a portata di mano dopo
una lunga serie di calci d'angolo a favore, il più
pericoloso dei quali non è entrato in rete per
non si sa quale tipo di rimpallo, quando il pallone
si trovava a non meno di venti centimetri dalla linea
di porta. Vabbè, il calcio è anche questo.
Di certo la squadra è conscia che il misero punticino
e l'ultimo posto in classifica non rispecchiano quanto
fatto vedere in campo. Magra consolazione però
si spera che possa servire da lezione anche per il Campionato
dove le cose per ora non stanno andando meglio. La Spes
saluta la Coppa sperando di rivederla tra 2 anni (vincere
il girone per quest'anno sembra alquanto proibitivo!).
Intanto un sincero in bocca la lupo alle rivali e, come
sempre, forza Spes!
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