Commenti Città di Vicenza 09

 

 

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Nota: in giallo gli ammoniti, in rosso gli espulsi

SPES - S.ANNA

0 - 1

avversari

FORMAZIONE: Ricky, Giulio, mamo, Roby(35'Cigno), Campa, Gati, Skina (45' Cikko), Cristian, Albi (60' Ale), Biga, Franco   N.e.: Mosè, Sandro   Dir: Nato

In una bella partita giocata a viso aperto tra le due squadre, la Spes esce a mani vuote dal proprio campo, battuta dai quotati avversari con un gol che però è stato "regalato" da un errore di Ricky, comunque tra i migliori in campo. Un po' di amarezza quindi ma anche la consapevolezza di aver giocato ad armi pari con la squadra che l'anno scorso si è rivelata come la migliore della provincia battendo nettamente proprio i Settecani nella finale provinciale. Infatti nessun muso lungo a fine gara ,anzi, un netto passo avanti nella crescita del gruppo. L'inizio gara, fortemente disturbata da un forte vento, è a favore dei padroni di casa che trovano la porta con un tiro da fuori area di Biga dopo una bella azione corale e che infastidiscono gli ospiti soprattutto da situazioni di calcio d'angolo, uno dei quali (calciato direttamente da Albi) colpisce la parte alta della traversa a portiere probabilmente battuto. Il S.Anna cresce e dalla metà del primo tempo all'intervallo chiude la Spes nella propria metà campo. I pericoli arrivano soprattutto dale incursioni centrali che creano un paio di grosse occasioni non concluse a dovere dagli attaccanti ospiti. La ripresa è più equilibrata. Il gol arriva dopo un fallo fischiato a centrocampo verso la metà del tempo. La punizone calciata da 40 metri è alta ed indirizzata verso la porta. Ricky fa due passi per la presa alta ma la traiettoria della palla, forse per il vento, si allunga ed il portiere non riesce a recuperare la posizione. Tra lo stupore generale, il pallone si infila direttamente sotto la traversa. Le proteste per il fatto che la punizione poteva essere indiretta sono poche e vane ed il S.Anna passa in vantaggio. Richy si rifà subito dopo deviando in uscita un incursione avversaria. Negli ultimi quindici minuti la Spes assedia la metacampo ospite nel tentativo di agguantare un pareggio che parrebbe meritato, creando qualche conclusione dal limite e molte mischie in area. Sull'ultimo colpo di testa alto di Biga sul tiro cross di Cristian si chiude la gara. Purtroppo i punti non sono arrivati ma la squadra ha giocato bene ed ora la certezza di poter mettere in difficoltà chiunque se tutti mettono l'impegno visto stasera. Forza Spes!

SPAGNAGO - SPES

3 - 3

Campa (rig.), Cristian (biga), avversari, Cristian, avversari (2)

 

 Ito, Cikko (55' Mosè), Giulio, Mamo, Cigno, Fede, Skina (58' Ale), Gati, Cristian, Biga, Campa        Dir: Nato

Pareggio sostanzialmente giusto anche se la Spes può mangiarsi le mani per essersi fatta raggiungere al sesto minuto di recupero dopo che già al settantesimo i locali avevano trovato il gol del 2-3. L'unico precedente tra le due compagini è clamorosamente a favore della Spes, un 4-0 in questo stesso campo nell'edizione 2007/08 del Città di Vicenza. Il terreno di gioco non è cambiato. Quello dello Spagnago è uno tra i più piccoli campi in cui i biancoverdi si siano mai trovati a giocare e questo avvantaggia notevolmente i padroni di casa che sanno naturalmente come meglio muoversi nei pochi spazi. La distanza che separa la linea laterale dell'area e quella del campo, tanto per rendere l'idea, è di appena 2 metri. I padroni di casa partono bene ma è la Spes a trovare per prima il gol grazie ad un evidente trattenuta in area su Campa che non sfugge alla terna arbitrale. Campa trasforma il rigore. Ito è chiamato ad un paio di interventi miracolosi ma i primi venti minuti sono tutto a pannaggio degli ospiti che creano molti problemi alla difesa locale. Il gol del raddoppio è un'azione corale molto bella, tutta a due tocchi, che porta Cristian a calciare in diagonale dentro l'area. La palla si infila nel secondo palo ed è 2-0. Due minuti dopo l'inizio della ripresa lo Spagnago, che nel frattempo ha iniziato una battaglia a suon di proteste con l'arbitro, accorcia le distanze con un sinistro svirgolato che scavalca Ito in uscita. Subito dopo però, la Spes va ancora in gol con Cristian su punizione dal limite. I locali si gettano in avanti con lanci lunghi alla ricerca di un colpo di testa risolutivo protestando con la terna arbitrale per ogni cosa e, aiutati anche dalle ristrette dimensioni del campo, riscono a chiudere gli ospiti nella loro metacampo. La Spes spreca l'occasione di chiudere la partita in un contropiede in 2 contro 1 e finisce per subire all'ultimo minuto il gol del 3-2. Lo Spagnago ci crede e, dopo sette minuti di recupero (forse un tantino troppi per un tempo di 35), nell'ultima mischia in area, trova un gol rocambolesco con l'attaccante che addirittura senza volerlo si stoppa la palla con la schiena prima del tapin risolutivo. Subito dopo l'arbitro mette fine alle ostilità. Certo lo Spagnago ha meritato il pareggio finale anche se con un po' di attenzione in più si sarebbe potuto evitare. L'esito finale, per sccedere agli ottavi di finale, è ora concentrato nell'ultima partita del girone. Per la Spes il vantaggio di giocare tra le mura amiche.

SPES - AMATORI ROSA'

0 - 1

avversari

 Ito, Cikko, Giulio, Mamo, Mosè, Fede(50' Bibe), Campa (2' Franco), Gati, Sandro (40' Toni), Biga, Cristian         N.e.:Nato       Dir.: Skina

La Spes esce dalla Coppa con un certo rammarico forse perchè in modo un po' immeritato. Riepilogando e sintetizzando le tre partite di questo mini girone, si può dire che la squadra ha raccolto molto meno di quanto meritasse: la prima sconfitta è arrivata grazie ad un gol a dir poco inusuale ed accidentale al termine di una bella gara tirata col S.Anna; poi è giunto un pareggio quanto mai indigesto con la squadra in vantaggio per 3-1 fino al termine dei minuti regolamentari e poi raggiunta dallo Spagnago a tempo abbondantemente scaduto; infine un'altra sconfitta subita in casa per merito di un Rosà che ha giocato quasi solo di rimessa difendendo il gol del vantaggio nell'unico tiro in porta dei primi 65 minuti (il Rosà avrà poi una seconda occasione parata da Ito nei minuti finali in contropiede). Tutto questo mentre la situazione deficitaria dei settecani dall'inizio della stagione andava via via peggiorando, arrivando al culmine della sfiga quando nell'odierno prepartita anche Campa è costretto a fermarsi a causa di un infortunio. E così, dopo aver avuto giusto il tempo di scaldarsi, ecco che deve entrare in campo Franco, appena rientrato dopo 2 settimane di ko per influenza. In panca solo Toni, Bibe e Nato, che in tre hanno collezionato un solo allenamento nell'ultimo mese. In questa partita, ad essere onesti, anche se la spinta della Spes è stata costante, gli Amatori Rosà non hanno corso grossi pericoli. Tiri in porta pericolosi il portiere ospite ne ha visti partire diversi ma quasi nessuno ha centrato lo specchio della porta. Il merito degli ospiti, oltre alla tenacia nella fase difensiva, è stato quello di capitalizzare l'unica occasione avuta, verso la metà del primo tempo, nata su una ripartenza con l'attaccante lanciato verso la porta spessina in più che dubbia posizione. La Spes che già prima del gol aveva messo in difficoltà la difesa ospite, ha cercato di rispondere alla rete subita ma le ovvie difficoltà create da ruoli e posizioni adattati per far fronte all'emergenza hanno portato la squadra ad offendere in modo un po' caotico anche se costante. Eppure il gol non è arrivato, nemmeno negli ultimi minuti quando il gol della qualificazione sembrava a portata di mano dopo una lunga serie di calci d'angolo a favore, il più pericoloso dei quali non è entrato in rete per non si sa quale tipo di rimpallo, quando il pallone si trovava a non meno di venti centimetri dalla linea di porta. Vabbè, il calcio è anche questo. Di certo la squadra è conscia che il misero punticino e l'ultimo posto in classifica non rispecchiano quanto fatto vedere in campo. Magra consolazione però si spera che possa servire da lezione anche per il Campionato dove le cose per ora non stanno andando meglio. La Spes saluta la Coppa sperando di rivederla tra 2 anni (vincere il girone per quest'anno sembra alquanto proibitivo!). Intanto un sincero in bocca la lupo alle rivali e, come sempre, forza Spes!


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